SPECIES PER AQUAM

POTENZIAMENTO DI DUE AREE SORGENTI (PALUDI DI ARSAGO E LAGO DI COMABBIO) PER IL CONSOLIDAMENTO DELLA CONNESSIONE ECOLOGICA TRA LA VALLE DEL TICINO E LE ALPI

Quale futuro per il Pelobate fosco? Dal Parco del Ticino una nuova prospettiva per la sua conservazione!

Appuntamento venerdì 6 ottobre 2017 alle ore 20.45 ad Arsago Seprio, presso la Sala Polivalente di via Concordia, per una serata dedicata al Pelobate fosco, il rarissimo rospo presente nell’area del Seprio con la più importante popolazione della pianura Padana.

L’incontro rientra fra le iniziative di #HerpeThon2017, la maratona nazionale, coordinata dalla Societas Herpetologica Italica, nata per far conoscere e favorire le azioni di conservazione e di salvaguardia dell’erpetofauna, che quest’anno affronta il tema “pozze per anfibi & rifugi per rettili”.

Nella serata si illustreranno le azioni che il Parco del Ticino, in collaborazione con Fondazione Lombardia per l’Ambiente, sta attuando a favore del Pelobate fosco nei comuni di Arsago Seprio, Besnate, Somma Lombardo e Gallarate, attraverso il progetto finanziato da Fondazione Cariplo “Species Per Aquam – Potenziamento di due aree sorgenti (Paludi di Arsago e Lago di Comabbio) per il consolidamento della connessione ecologica tra la Valle del Ticino e le Alpi”.

La serata avrà un taglio divulgativo ed è aperta a chiunque desideri scoprire quali tesori naturalistici sono presenti nel proprio territorio e quali azioni si stanno mettendo in atto per tutelarli.

SPECIES PER AQUAM

POTENZIAMENTO DI DUE AREE SORGENTI (PALUDI DI ARSAGO E LAGO DI COMABBIO) PER IL CONSOLIDAMENTO DELLA CONNESSIONE ECOLOGICA TRA LA VALLE DEL TICINO E LE ALPI


Il progetto mira al rafforzamento della connettività della RER – Rete Ecologica Regionale nel settore settentrionale del Parco Lombardo della Valle del Ticino e al potenziamento della matrice ambientale in due aree sorgente per la biodiversità (Lago di Comabbio e Paludi di Arsago) localizzate in un’area focale della RER, ovvero tra le Aree prioritarie per la biodiversità “Valle del Ticino” a sud-ovest e “Colline moreniche del Varesotto e della Brianza” a nord-est.

Riguardo al rafforzamento della connettività della RER – Rete Ecologica Regionale, ci si prefigge l’aumento della permeabilità della rete nei confronti dell’avifauna transitante in due aree poste rispettivamente a sud e a nord-est del Lago di Comabbio, crocevia strategico della rete ecologica perché funzionale a vari corridoi ecologici importanti a varie scale.

Per quanto concerne il potenziamento della matrice ambientale nelle due aree sorgente, si specifica quanto segue in merito alla rilevanza di tali siti in termini di ricchezza di biodiversità:

– il Lago di Comabbio è area importante per numerose specie di uccelli acquatici di interesse conservazionistico, che utilizzano le formazioni a macrofite emergenti di grande taglia (Phragmites australis) per la nidificazione, lo svernamento e la sosta; il potenziamento della funzione sorgente sarebbe di diretto beneficio per le popolazioni presenti nel sito e nelle limitrofe aree umide (Fiume Ticino, Canneti del Lago Maggiore, Palude Brabbia, Lago di Varese, Lago di Biandronno);

– le Paludi di Arsago ospitano un importante popolazione di Pelobate fosco (specie prioritaria per la Direttiva Habitat) e sono importante sito di nidificazione (Nibbio bruno, Tuffetto, Porciglione, Folaga), sosta e svernamento (Tarabuso, Falco di palude, Albanella reale, Tottavilla, Fanello, Averla piccola, Zigolo giallo) per numerose specie ornitiche di interesse conservazionistico legate agli ambienti acquatici e ai prati stabili.